E tu, come ti lamenti?
Venerdì sera ero a cena con amici e una ragazza si stava lamentando; questo mi ha fatto venire in mente una presentazione, a cui ho partecipato, sul tema delle "lamentele".
Uno dei punti fondamentali della presentazione era che quando le persone si lamentano, comunicano a loro stesse il motivo della loro lamentela, riportandola continuamente alle memoria. Con effetti deleteri sul loro stato d'animo (cosa può provare una persona mentre si lamenta?).
Per gli estimatori de "Il Segreto", il messaggio che quelle persone lanciano all'universo non è positivo. E l'universo risponde mandando loro proprio quello di cui si lamentano.
Un'altra osservazione che ho trovato interessante, sul lamentarsi, è che le persone lo fanno con la persona sbagliata e non con quella che può effettivamente fare qualcosa per loro. Così, si lamentano del lavoro quando sono con il partner e si lamentano del partner con i colleghi di lavoro.
Perchè? Perchè è più facile! Infatti può essere rischioso - e quindi richiede del coraggio - dire al diretto interessato che le cose non ci stanno bene. Tuttavia, questa è la sola strada per eliminare il motivo della lamentela: fare delle azioni che permettono di ottenere ciò che veramente vogliamo.
Infine - e per alleggerire un pò il tema - se proprio vogliamo lamentarci, facciamolo con il minimo sforzo! Ho scovato in internet un sito http://www.pakin.org/complaint che produce automaticamente una lettera di lamentela nei confronti di un'azienda o di una persona.
E tu cosa ne pensi? Che esperienze hai sull'argomento? Vuoi condividerle con noi?
A presto.
PS: segnala il sito http://www.comunicazionesinergica.com ai tuoi amici interessati ad approfondire l'argomento oppure a scaricare gli audio gratuiti!
Franco
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